Centro Direzionale Beverara 21-23

Luogo Bologna
Paese Italia
Cliente Riservato
Team Politecnica Ingegneria ed Architettura
Incarico Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva per architettura, strutture e impianti, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori
Progetto 2018 - 2019
Realizzazione 2019 - 2021
Area di progetto 12.700 m2
Superficie d'intervento 2.700 m2

Il Progetto

L’intervento sito in Via della Beverara a Bologna amplia l’assetto di un’azienda specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, già proprietaria ed utilizzatrice di vari immobili limitrofi alla nuova area. Obiettivo condiviso è quello di realizzare un luogo per l’uomo, in cui la sostenibilità è orientata a garantire ambienti belli e confortevoli. Il progetto si colloca nel tessuto consolidato della primissima periferia bolognese, lungo il canale Navile.

Il nuovo volume si sostituisce a vetusti capannoni anni 60, contribuendo a rigenerare e riqualificare l’area urbana ed il contesto più vicino. Il progetto incrementa infatti servizi e funzioni per la città e valorizza gli spazi pubblici prossimi all’intervento.

Con la costruzione, si realizzerà un progetto particolarmente ambizioso per performance energetiche e tecnologiche. Politecnica ha già attivato la procedura LEED®, con l’obiettivo di raggiungere il Livello Platinum, massimo grado di Certificazione energetica possibile.

L’articolazione dei volumi dell’edificio si muove tra addizioni e sottrazioni plastiche. Il volume iniziale viene svuotato all’interno per generare lo spazio della corte che si apre verso il parco di Villa Angeletti.

Nello sviluppo del progetto vi è poi la scansione geometrica che evidenzia l’ingresso principale e crea i collegamenti ad anello degli ambienti interni. Azioni che “scolpiscono” naturalmente l’edificio, articolandolo per volumi netti e conferendogli una forma iconica ed esclusiva.

Le diverse esigenze funzionali hanno dettato la composizione dei fronti e il rapporto dei pieni e dei vuoti dei prospetti. Sul fronte del parco, in continuità con il volume più alto, viene richiamato il concetto di portico e di apertura panoramica verso il paesaggio. Dentro alla corte si è cercata la massima trasparenza per garantire la luminosità degli spazi interni, mentre sul fronte strada, l’edificio diventa più chiuso riducendo la possibilità di introspezione dagli edifici limitrofi. Ne deriva un edificio ottimizzato nelle altezze ed equilibrato nella forma architettonica.

Gli spazi di lavoro interni sono progettati su principi di razionalizzazione e adattabilità. La massima scomposizione modulare degli spazi openspace permette configurazioni e posizionamenti di uffici singoli, doppi e sale riunioni in base alle necessità distributive e funzionali.

Ogni livello è organizzato intorno a un nucleo centrale che contiene tutti gli spazi di servizio e circolazione verticale.

Tra gli obiettivi primari della progettazione, un corretto ed adeguato studio degli ambienti di lavoro – materiali, arredi, comfort acustico, illuminazione naturale ed artificiale – garantisce di migliorare e favorire le condizioni interne, mettendo al centro i bisogni dell’uomo e ponendo attenzione al controllo dei consumi energetici complessivi.

Funzionalità e comfort, insieme ad altri elementi come orientamento dell’edificio, aree verdi, ricorso all’energia solare fotovoltaica ed allo sfruttamento della risorsa geotermica con soluzioni impiantistiche all’avanguardia, concorrono a trasformare il nuovo Centro Direzionale in un edificio completamente sostenibile dove l’energia necessaria è sostanzialmente autoprodotta.