Road to 2030

Il nostro impegno per l’Agenda globale

Abbiamo scelto di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e tracciato una roadmap di iniziative concrete per perseguire uno sviluppo sostenibile, ispirandoci a tutti quei temi che hanno un impatto diretto sul benessere delle persone e sullo sviluppo sociale.
Il nostro percorso verso il 2030 continua e diventa ancor più prioritario per far fronte alle sfide emerse dalla pandemia Covid-19, in uno scenario di discontinuità che ci vede impegnati a consolidare il nostro contributo tangibile, guidato dai valori di responsabilità e solidarietà che ci contraddistinguono.

Politecnica è donna

Ci impegniamo nel valorizzare sempre di più il ruolo della donna negli incarichi e nelle funzioni interne, promuovendone la rappresentanza anche nell’ambito del nostro settore.

Abbiamo fissato l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 la piena parità numerica delle nostre Persone, suddivisa al 50% tra donna e uomo: nel 2020 le nostre persone sono per il 47% donne, rispetto al 43% dell’anno precedente, con piena parità di remunerazione.

Agevoliamo la conciliazione della vita familiare delle nostre persone con la vita lavorativa e professionale grazie ad un contratto integrativo aziendale che prevede flessibilità di orari di ingresso e di uscita e lavoro agile per il 100% del tempo lavorabile. Abbiamo accettato, inoltre, tutte le richieste di lavoro part-time pervenute dai nostri soci e dipendenti.

Il nostro contratto integrativo aziendale recepisce dal 2018 il protocollo che adotta il whistleblowing come sistema di segnalazione contro le molestie e violenze nei luoghi di lavoro. Nel 2019 abbiamo avviato un percorso di formazione rivolto a soci, dipendenti e collaboratori su queste tematiche, in collaborazione con la CGIL e l’associazione Gruppo Donne e Giustizia.

Promuoviamo l’inclusione e l’uguaglianza di genere attraverso i nostri progetti, sostenendo le donne dei territori e delle comunità in cui operiamo attraverso la condivisione di competenze e risorse: per questo nel 2020 abbiamo scelto di sostenere AIW – Association for the Integration of Women, un’associazione di promozione sociale che sostiene in particolare giovani donne migranti in condizioni di svantaggio economico e sociale, nella realizzazione del progetto “Roots”.

All’interno del Complesso San Paolo di Modena, tra i principali progetti di restauro di Politecnica, abbiamo messo a disposizione pro-bono dell’Associazione due locali per la creazione di un ristorante e di uno spazio co-working, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo e creare connessioni sociali, dando vita a un punto di riferimento per la comunità, un luogo di scambio, condivisione e integrazione.

Trasferimento di competenze nei paesi in via di sviluppo

Nel percorso verso il 2030 ci proponiamo di attuare numerose iniziative per condividere know-how e competenze tecniche con i partner e i clienti di tutti i progetti in cui siamo coinvolti nel mondo, per contribuire allo sviluppo delle conoscenze professionali attraverso sessioni di formazione, scambio di competenze tra progettisti e moduli di training in loco.

Mettiamo a disposizione sezioni di knowledge transfer sui temi più innovativi della progettazione.

Nei nostri progetti in Belize e Guyana abbiamo dato la possibilità al committente di partecipare alle indagini in campo da noi eseguite per realizzare un knowledge transfer “interattivo” con sessioni di rilievo delle condizioni stradali, indagini topografiche e geotecniche, indagini di road safety.
Nei primi mesi del 2021, abbiamo organizzato sessioni di training per gli ingegneri e gli architetti del Ministero dei Lavori Pubblici della Guyana, sull’utilizzo di un particolare software per l’analisi della fattibilità economica e trasportistica dei progetti infrastrutturali e sulla sicurezza stradale, insieme a un workshop virtuale in Belize sul tema della resilienza delle opere infrastrutturali nei confronti del cambiamento climatico.

Nel 2020 abbiamo promosso due workshop digitali dal titolo “Condivisione del sapere senza confini” (Knowledge Sharing without borders)e “Architecture & Engineering for Covid-19 proof Hospitals: the Italian experience”, per condividere l’esperienza progettuale italiana di Politecnica riguardo l’emergenza sanitaria Covid-19 con l’Ordine Nazionale degli Ingegneri e degli Architetti del Belize e della Giamaica, le Istituzioni Finanziarie Internazionali per i Caraibi e le Autorità Sanitarie Nazionali. Un’iniziativa di solidarietà tecnica e professionale che ha riscosso grade successo presso i beneficiari, volta a trasformare la difficile situazione pandemica vissuta in Italia in un’occasione per mettere a disposizione pratiche, creare connessioni e fornire strumenti utili per affrontare l’emergenza in realtà territoriali fragili.

Il futuro è nelle mani dei giovani

Siamo una società intergenerazionale e uno dei nostri punti di forza è l’inserimento continuo di giovani professionalità tra le nostre Persone: negli ultimi tre anni abbiamo avviato circa 100 nuove collaborazioni con professionisti under 40.

Siamo molto attenti allo sviluppo della professione, consapevoli del ruolo che può avere sul territorio e sul panorama professionale italiano. Investiamo sulle persone e sulla formazione, con l’obiettivo di creare un metodo di lavoro incentrato sulla collaborazione, la multidisciplinarietà, la gestione della complessità che sia chiaro e comprensibile alle nuove risorse che contribuiranno ad arricchire la consolidata esperienza di Politecnica con il proprio bagaglio di innovazione e competenze digitali.

Cooperiamo costantemente con diverse scuole di formazione professionale, istituti tecnici e università. Nel 2020, abbiamo collaborato con le Università di Firenze, Genova, Molise, Napoli, Padova Parma, Perugia, Pisa, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Modena, San Marino, IUAV Venezia, Ferrara per l’attivazione di 17 procedure e percorsi curriculari ed extra-curriculari (tirocini post-laurea), 14 dei quali si sono concretizzati con una effettiva collaborazione lavorativa tra Politecnica e il neolaureato/studente.

Entro il 2030 proponiamo di realizzare la “Politecnica Academy” che si faccia promotrice di iniziative per:
a) Contribuire alla formazione di giovani risorse delle scuole professionali;
b) Sviluppare l’avviamento professionale attraverso tirocini e esperienze dirette nei progetti internazionali in cui la società è impegnata;
c) Avviare collaborazioni con una primaria università italiana per sostenere lo sviluppo di un percorso di un dottorato in tecnologia BIM.