I nostri
progetti SDGs

Pensati da e per le persone

L’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030), ratificata al summit dell’ONU di settembre 2015 da 193 paesi, raccoglie i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals), declinati in 169 target. Gli SDGs sono pensati come proseguimento degli obiettivi di sviluppo del millennio, già definiti nel 2000 dalle Nazioni Unite.

Politecnica vuole dare il proprio contributo al raggiungimento, in particolare, di 6 di questi obiettivi che hanno al centro il benessere della comunità umana progettando opere a misura d’uomo:

SDGs3 – Good health and well-being
Realizziamo opere che possano garantire l’accesso a servizi essenziali di assistenza sanitaria di qualità grazie all’esperienza in progetti complessi di edilizia istituzionale.

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
I nostri progettisti realizzano strutture in ambito sanitario e ospedaliero efficienti e accoglienti per chi le utilizzerà. Sono opere pubbliche al servizio dei cittadini e delle comunità, che progettiamo per avere i migliori ambienti possibili per i pazienti e che siano al tempo stesso funzionali per permettere agli operatori di svolgere al meglio la propria attività.

La nostra esperienza nella sanità a servizio dell’emergenza Covid

Hub nazionali di terapia intensiva – Ospedali di Modena e Baggiovara

Due nuove strutture a supporto degli Ospedali di Modena e Baggiovara, con 48 posti letto totali, realizzate nel rispetto dei più recenti standard sanitari basati su sicurezza, rapidità d’intervento e tecnologia. Abbiamo lavorato con gli Entri territoriali per adeguare le due strutture ospedaliere esistenti non solo per rispondere all’emergenza sanitaria Covid-19 ma anche per incrementarne le capacità di cura in futuro.
L’approccio progettuale integrato, basato sull’utilizzo della tecnologia BIM, è stato fondamentale per la realizzazione di due hub modulari “addizionali”, connessi in punti strategici agli edifici principali per consentire la riorganizzazione e lo scambio ottimale dei flussi interni, a livello di accessibilità, logistica, utilizzo di strumentazioni e impianti, servizi e operatività del personale.

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Riprogettare l’edilizia sanitaria per le sfide di oggi

Nuovo Ospedale “Felettino” – La Spezia

Un importante intervento di riqualificazione ospedaliera con 8 piani e 506 posti letto, progettato all’insegna dell’innovazione energetica e tecnologica, secondo i principi del circular design per rispondere ai più elevati standard di efficienza, flessibilità funzionale e comfort per gli utenti.
La riprogettazione strategica dell’edificio, in sinergia pubblico-privata, è stata modulata con un incremento della dotazione di posti letto ad alta e media intensità di cura per far fronte alla pandemia Covid-19 e fornire un’offerta sanitaria all’avanguardia, costantemente aggiornata e capace di adeguarsi alle sfide future del sistema sanitario.

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SDGs4 – Quality education
Progettiamo strutture che abbiano tutte le caratteristiche funzionali ed architettoniche per una didattica efficiente e inclusiva.

Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.
L’accesso ad un’istruzione libera, equa e di qualità passa in primis dalla progettazione che Politecnica sviluppa, intrecciando elementi tecnici e obiettivi sociali. Nella progettazione si tiene conto delle esigenze di parità di genere, delle disabilità e delle concezioni di interattività dei gruppi di studenti per disegnare ambienti dedicati all’apprendimento che siano stimolanti, sicuri, educativi e inclusivi per tutti.

Edifici innovativi e sostenibili per una didattica migliore

Nuovo Padiglione didattico – Campus di Ingegneria Enzo Ferrari di Modena

Dal 1995 abbiamo curato molte delle fasi di sviluppo ed espansione del Campus d’Ingegneria “Enzo Ferrari” di Modena per conto di UNIMORE – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, L’intervento più recente ci ha coinvolti, dopo aver vinto il concorso internazionale di progettazione indetto dall’Università, nella realizzazione del nuovo Padiglione Didattico.
Alta tecnologia e sistemi di efficientamento energetico-ambientale si coniugano perfettamente ad esigenze funzionali ed estetiche, in nuova struttura per 1200 studenti con una forte vocazione urbana. Il Padiglione trasformerà e caratterizzerà lo spazio connettivo del Campus, creando una nuova porta di ingresso con spazi esterni per eventi e una piazza per favorire l’aggregazione e la socialità degli utenti.

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Tecnologia e modularità al servizio della ricerca

Laboratori didattici e Centro Tecnologico – Verona

Un nuovo edificio per garantire spazi più grandi, modulari, accoglienti e inclusivi per la ricerca e la didattica: è questo l’obiettivo principale del nostro intervento nel Polo della Scienza e della Tecnologia “Cà Vignal” all’interno del Campus Universitario di Verona, per cui abbiamo realizzato 6 nuovi laboratori per circa 270 persone, 4 nuove aule attrezzate e un’Aula Magna da 280 persone.

L’intervento è stato svolto interamente in BIM e ha previsto l’attuazione di un BIM Execution Plan, discusso e condiviso da tutti gli Stakeholders del progetto: uno strumento applicativo avanzato fornito all’Università per la manutenzione e gestione di interventi futuri sugli edifici del complesso, per adattarli con soluzioni innovative e sostenibili al continuo evolvere delle esigenze degli utenti e della ricerca scientifica.

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SDGs5 – Gender equality
Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

Da noi, donne e uomini progettano insieme.
Uno dei nostri obiettivi è quello di progettare ambienti pubblici e privati all’interno dei quali venga rispettato il principio di Gender Equality e dove siano promossi i valori dell’inclusività sociale ed economica. La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria
per un mondo prospero, sostenibile e di pace. Per questo motivo, promuoviamo la rappresentanza delle donne nei nostri processi decisionali e gestionali e ne siamo portavoce nell’ambito del nostro settore e non solo. Progettiamo insieme incrociando sguardi di generi diversi per un più efficace impatto sulla società.

Sostegno a AIW – Association for the Integration of Women

Politecnica ha scelto di sostenere AIW, associazione di promozione sociale che aiuta in particolare giovani donne migranti in condizioni di svantaggio economico e sociale, nella realizzazione del progetto “Roots”.
All’interno del Complesso San Paolo di Modena, tra i principali progetti di restauro di Politecnica, abbiamo messo a disposizione pro-bono dell’Associazione la progettazione di due locali per la creazione di un ristorante e di uno spazio co-working, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo e creare connessioni sociali, dando vita a un punto di riferimento per la comunità, un luogo di scambio, condivisione e integrazione.

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Avvio processo gender audit

Politecnica ha in corso un processo di gender audit al fine di mettere in campo una metodologia di valutazione e certificazione della gender equality secondo standard scientifici internazionali. L’audit è il primo step che permetterà alla società di raggiungere entro il 2021 la certificazione del livello effettivo dell’uguaglianza di genere, per valorizzare appieno il contributo che la gender equality può apportare in termini di performance aziendale.

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SDGs7 – Affordable and clean energy
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.

Energia intelligente per l’equilibrio del pianeta.
Nel prossimo futuro si parlerà soprattutto di un nuovo equilibrio tra le fonti di energia: gas naturale, fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Politecnica adotta le migliori tecnologie e soluzioni progettuali che permettono l’accesso a servizi energetici più efficienti in questa transizione tra il mix di fonti. Per noi è un metodo di lavoro costante, un approccio integrato, quello di ricercare le soluzioni progettuali che permettono l’accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni. Progettare per un futuro sostenibile significa pensare al futuro e alle prossime generazioni, considerando l’impatto che l’opera avrà sull’ambiente circostante e sulle persone per tutto il suo ciclo di vita e valutando il suo contributo in termini di miglioramento del luogo.

Impianti moderni per il massimo controllo dei consumi

Centro Direzionale Coop Reno – Castelguelfo di Bologna

Un Centro Direzionale organizzato secondo principi di conservazione delle aree verdi, a basso impatto ambientale e interamente auto-sostenibile dal punto di vista energetico.
L’installazione di impianti ultramoderni di ventilazione meccanica, solari, termici e fotovoltaici consente di raggiungere il massimo controllo dei consumi energetici complessivi combinandosi con le esigenze di comfort rispetto alle attività e funzioni ospitate all’interno degli edifici.
Il risparmio di energia elettrica e termica e la salvaguardia di altre fonti di approvvigionamento naturale sono driver primari del processo di progettazione che devono ispirare un futuro più sostenibile.

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Ristrutturazione nel segno dell’ambiente

Palazzo degli Affari – Firenze

Questo intervento di riqualificazione intelligente, mira a convertire lo storico Palazzo in un moderno centro congressi e spazio espositivo, privilegiando l’utilizzo di risorse rinnovabili al fine di garantire elevati standard di mantenimento, durabilità, compatibilità dei materiali e sostituibilità degli elementi.
Un modello di ristrutturazione estetica e funzionale nel segno del cambiamento per elevare i livelli di qualità, comfort ed orientamento, favorendo l’accesso a servizi energetici rinnovati e all’avanguardia, nel rispetto del miglior rapporto tra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione.

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SDGs9 – Industry innovation and infrastructure
Promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile.

Le infrastrutture connettono le comunità.
Gli investimenti in infrastrutture ed innovazione sono driver cruciali per lo sviluppo e la crescita di un Paese, tanto nella pianificazione di reti di mobilità, dati o sottoservizi, quanto nella progettazione di nuove realtà produttive. Per questo operiamo integrando competenze, ricerca e condivisione con gli stakeholder, cercando di ottimizzare le sinergie e contribuendo allo sviluppo tecnologico, sociale e ambientale del luogo. Il Knowledge Transfer tra discipline, professionisti, generazioni e culture è per noi un metodo di lavoro fondato sulla reciprocità, particolarmente importante nei paesi in via di sviluppo, ma essenziale ovunque per garantire l’efficacia e la sostenibilità del risultato.

Nuove infrastrutture per favorire le connessioni sociali

Nuovo Ponte sull’Arno – Fibbiana

La pianificazione di un’infrastruttura viaria in sintonia con il paesaggio naturale e consapevole del tessuto urbano in cui verrà inserita è una sfida che oggi non può trascurare le reti relazionali caratteristiche del luogo.
Questo intervento, che collega le due rive dell’Arno includendo la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo complessivamente 2 km, si integra in un sistema di mobilità lenta esistente, innovando il territorio senza trascurare le sue peculiarità, le connessioni sociali e le esigenze della comunità. Nasce un nuovo ponte in grado di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza veicolari e allo stesso tempo migliorare la fruizione dei luoghi.

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Innovazione e cooperazione per realizzare progetti complessi ed efficienti

Paint Shop Lamborghini Automobili – Sant’Agata Bolognese

Una progettazione integrata e multidisciplinare ha dato vita al Paint Shop ideato per lo storico sito industriale di Lamborghini Automobili. La nuova unità produttiva coniuga al suo interno artigianalità e digitalizzazione, mentre le tecnologie introdotte nel ciclo di produzione sono tutte ispirate al concetto di Industria 4.0 dove modularità, flessibilità e massima personalizzazione sono le parole chiave del nuovo modello di sviluppo.
La condivisione di expertise e il continuo confronto tra gli specialisti, insieme ad uno studio preciso delle esigenze di sviluppo tecnologico de nuovi progetti sono le componenti vincenti per la realizzazione di un progetto complesso ed efficiente.

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SDGs11 – Sustainable cities and community
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili.

La sostenibilità di un progetto si misura con la sua capacità di integrarsi con l’ambiente, il paesaggio, le comunità e l’economia dei luoghi di intervento. Nel nostro metodo di lavoro, prima ancora del progetto, diventa quindi essenziale la fase di studio di questi luoghi, per poter creare successivamente non solo spazi ed eco-infrastrutture intelligenti, ma anche opportunità di crescita socio-economica e di potenziamento della resilienza urbana.

Urbanistica partecipata per nuove destinazioni culturali

Ex Caserma Montezemolo – Cuneo

Una delle operazioni urbanistiche più importanti nel Dopoguerra per la città di Cuneo, il nostro intervento di recupero dei 32.600 metri quadrati di proprietà comunale dell’Ex Caserma Montezemolo è stato progettato secondo criteri di urbanistica partecipata, con il coinvolgimento degli abitanti e delle scuole del quartiere, per restituire alla città un’area aperta, verde e con una importante vocazione culturale.
L’Ex Caserma ospiterà un “hub del territorio” dedicato alla scoperta dell’offerta storica e turistica della città e l’area sarà attrezzata per eventi e manifestazioni. Il grande prato polivalente sarà attraversato da percorsi ciclopedonali collegati al vicino Parco Parri, senza la realizzazione di parcheggi in zona.

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La rigenerazione urbana che sostiene il progresso

Rigenerazione urbana area Darsena – Ravenna

Il progetto Dare (Digital environment for collaborative alliances to regenerate urban ecosystems in middle-sized cities), vincitore del quarto bando europeo “Urban Innovative Actions”, ha l’obiettivo di creare un percorso che coniuga transizione tecnologica e rigenerazione urbana, favorendo la diffusione della cultura digitale tra i cittadini e l’ottimizzazione dei servizi di pubblica amministrazione.
Il processo di digitalizzazione del territorio coinvolge attivamente la comunità nel racconto del luogo e della sua evoluzione per renderlo attrattivo per residenti, visitatori e investitori, incoraggiando un processo di trasformazione sostenibile, ovvero un piano integrato per la ripartenza e il miglioramento sociale, ambientale ed economico.

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