




Il progetto BUM - Bosco Urbano Montezemolo trasforma l’ex Caserma Montezemolo di Cuneo in un nuovo polo urbano aperto, verde e multifunzionale. Un intervento di rigenerazione che restituisce alla città un’area strategica, oggi dismessa, rafforzando il legame tra spazio pubblico, comunità e paesaggio alpino.
L’intervento si inserisce in una visione territoriale ampia che riconosce Cuneo come “Città Alpina” e snodo strategico verso le Alpi del Mediterraneo. Il progetto supera la logica del semplice recupero edilizio e propone una trasformazione profonda: da enclave militare chiusa a sistema urbano permeabile, capace di accogliere attività culturali, sociali, sportive e turistiche. Il nuovo assetto integra architettura, paesaggio e spazio pubblico, restituendo alla cittadinanza oltre 30.000 mq di superfici accessibili e verdi. BUM diventa così un luogo identitario, in cui la memoria storica del sito si fonde con nuove funzioni collettive e con un forte orientamento alla sostenibilità ambientale.
Protocollo ITACA
Il progetto nasce con l’obiettivo di ricucire una frattura urbana storica, intervenendo sul recupero di una porzione della caserma e avviando un processo di riconnessione tra l’area oggi riqualificata e il resto della città, pur in presenza di una parte dell’ex complesso che rimane in capo al demanio. La posizione strategica del sito, tra Corso Francia, via Bodina e il Parco Parri, consente di attivare nuove connessioni urbane e paesaggistiche, rafforzando la continuità tra quartieri, parchi e mobilità dolce.
Gli obiettivi principali sono:
Il progetto si articola su due sistemi principali: l’Hub del Territorio e il Bosco Urbano.
L’Hub del Territorio nasce dalla rifunzionalizzazione di un piccolo edificio affacciato su Corso Francia, nuova porta urbana dell’area. L’intervento conserva la struttura originaria a shed e la valorizza con una nuova facciata vetrata, creando spazi culturali e ricreativi dedicati alla montagna e alla città di Cuneo, che potranno ospitare una molteplicità di attività e usi nel tempo. All’esterno, la demolizione dei manufatti incongrui permette la realizzazione del Bosco Urbano Montezemolo: un grande sistema verde continuo con aree alberate, percorsi ciclo-pedonali, spazi per il gioco e il relax e un’area polivalente per eventi. Il disegno del suolo accompagna il passaggio dal costruito al verde, integrando materiali minerali e superfici vegetali.
La sostenibilità ambientale guida l’intero intervento, attraverso soluzioni orientate alla riduzione dell’impatto ecologico e al miglioramento del microclima urbano. La gestione delle acque meteoriche è affidata a sistemi di drenaggio urbano sostenibile e pavimentazioni permeabili che garantiscono l’invarianza idraulica e favoriscono l’infiltrazione naturale. Il progetto del verde valorizza i filari storici esistenti e introduce nuove piantumazioni autoctone, contribuendo alla biodiversità e alla mitigazione delle isole di calore. Dal punto di vista energetico, l’edificio rifunzionalizzato è oggetto di un significativo efficientamento, con l’integrazione di impianti ad alte prestazioni e di un impianto fotovoltaico fino a circa 50 kWp.
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