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Nuovo Demerara River Bridge

Un ponte iconico tra le due sponde del fiume che attraversa la capitale della Guyana

ll nuovo Demerara River Bridge sostituirà l’obsoleto ponte galleggiante risalente agli anni ’70 che collegava le due sponde del fiume alla foce.

ll nuovo ponte è stato sviluppato per migliorare la connettività e l'efficienza del trasporto nella Regione, con un occhio di riguardo verso l'impatto ambientale e l'integrazione con il tessuto urbano. Questo progetto migliorerà la mobilità dei cittadini, stimolando lo sviluppo economico e consolidando Georgetown come hub fondamentale nella rete di trasporti della Guyana.

L'infrastruttura garantirà una connessione sicura tra le due sponde del fiume Demerara consentendo contemporaneamente la navigabilità del fiume alle navi cargo di grande dimensione.

LUOGO
Georgetown, Guyana
CLIENTE
Ministry of Public Works (MoPW) - Government of Guyana (GoGY)
ANNO
2023 - 2025
SETTORE
Infrastrutture e mobilità
SERVIZI
Direzione lavori
DIMENSIONI
2,8 Km sviluppo totale, 300 m campata principale

Il nuovo Demerara River Bridge rappresenta un importante investimento di sostituzione della datata struttura retrattile. L'obiettivo è superare i limiti dell'attuale struttura, non più in grado di supportare il traffico sempre crescente e le esigenze strategiche a lungo termine, considerando l'importanza del ponte come arteria principale, unica connessione tra i quartieri residenziali sulla sponda ovest ed il centro città, ma anche tra Region 3 e Region 4. Il nuovo ponte è un’infrastruttura più ampia e moderna, capace di garantire il passaggio di imbarcazioni di grande dimensione e di gestire efficacemente il traffico veicolare, migliorando la connettività e le prospettive economiche del Paese.

La nuova infrastruttura (NDRB) si colloca circa 460 metri a sud del ponte esistente, con una lunghezza di complessivi 2.798 metri. Il progetto soddisfa gli standard AASHTO di Urban Principal Arterial. La sezione più rappresentativa sarà un'imponente struttura sospesa con una lunghezza totale di 570 metri, divisa in tre campate: quella centrale ampia 300 metri con luce libera dal pelo dell’acqua di 50 metri, due laterali di 135 metri ciascuna.

L'infrastruttura accoglierà due corsie carrabili ed una pista ciclabile suddivisa per senso di marcia associata a una corsia di emergenza. Le due carreggiate e le piste ciclabili saranno separate da barriere di sicurezza dedicate alla protezione di tutti utenti della strada.

Nell’interesse della sicurezza della navigazione, sarà garantito un corridoio navigabile, appositamente dragato, dell’ampiezza di 210 metri e una altezza libera di 50 metri misurata considerando il livello medio dell'alta marea, dimensionato per il passaggio di navi di classe Handymax.

L’imponenza delle torri che sostengono la sezione strallata sarà il landmark rappresentativo dello skyline cittadino: alte oltre 120 metri dal pelo dell’acqua, sosterranno i 136 stralli a cui saranno sospese le travi scatolari in c.a.p. che comporranno l’impalcato della sezione principale. Le 62 pile dei viadotti di approccio alla sezione centrale poggiano su fondazioni realizzate con 582 pali trivellati di diametro variabile che raggiunge un massimo di 2,5 metri. I lavori nell’alveo del fiume sono svolti grazie alla costruzione di due pontili collegati ad ognuna delle rive e realizzati in lamiere metalliche e travi reticolari, a loro volta poggiate su pali infissi. Completa i lavori un edificio per la riscossione del pedaggio sulla sponda ovest.

               

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