


Riconnettere con un percorso stradale ciclabile e pedonale le due sponde del fiume isolate dopo il crollo del ponte preesistente nel 2020.
Un progetto di alta valenza ingegneristica in un contesto di grande valore ambientale, storico e paesaggistico.
La costruzione del nuovo ponte mira a ripristinare il collegamento tra le due sponde garantendo così un idoneo livello di servizio, valorizzando elementi di interesse storico e architettonico che raccontano una storia di terre di confine e di legame con il fiume, ed infine promuovendo la mobilità sostenibile, con percorsi ciclopedonali interconnessi con la ciclovia della via Francigena. Inoltre il progetto è stato scelto come caso studio per l’uso del processo BIM integrale in ambito infrastrutturale.
2° Classificato BIM&DIGITAL Award 2022
All’inizio del 900 fu realizzato lungo la s.s. 330 di “Buonviaggio”, su progetto di Attilio Muggia, un collegamento stabile e carrabile tra Albiano e la stazione ferroviaria di Caprigliola, un ponte a cinque arcate con luce di 51.5 metri, tra le più grandi in assoluto all’epoca. Fatto crollare dalle truppe tedesche in ritirata, fu poi ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale, sulla base del disegno degli ingegneri Giannelli, Carè e Ceradini, tra i primi a portare la tipologia “Maillart” in Italia e autori di molti ponti ad arco dell’autostrada del Sole.
Crollato l’8 aprile 2020, dopo 24 mesi è stato ripristinato il collegamento sul fiume Magra con la realizzazione di un nuovo ponte con tracciato parzialmente in variante rispetto a quello pre-esistente.
Per la ricostruzione del nuovo di Albiano Magra, si è partiti da un’attenta analisi conoscitiva del contesto, focalizzandosi sia sulla scala puntuale che quella territoriale vasta. L’obiettivo primario è stato quello di risolvere l’assenza di un collegamento fra le rive del fiume Magra, andando a considerare una riorganizzazione del sistema infrastrutturale secondo necessità ed esigenze attuali, oltre a una riqualificazione delle aree marginali. Le finalità dell’intervento sono state quelle di affidabilità ed efficacia della sua funzione, oltre a una velocità realizzativa.
La nuova infrastruttura scavalca il fiume Magra grazie a quattro campate con scansione di luce 57+90+90+54 metri per una lunghezza complessiva di 291 metri. Il nuovo ponte oltre alla carreggiata stradale ospita due percorsi ciclopedonali, posti su entrambi i lati. Particolare attenzione è stata posta anche nella fase realizzativa dell’opera, visto il contesto periurbano nel quale si inserisce il ponte, infatti, tutti gli elementi metallici sono suddivisi in conci al fine di poter essere agevolmente traspostati su strada con mezzi correnti e le giunzioni sono previste saldate.
Completano l’intervento, la variante della s.s. 62 in corrispondenza della ex stazione ferroviaria di Caprigliola e la nuova connessione idraulica con la S.S. 330 di Buonviaggio attraverso un’intersezione a rotatoria. Inoltre è stata prevista anche la riqualificazione delle aree vicine, incluso il sottopasso che collega il piazzale alle case e alla ferrovia, oltre ad un miglioramento della gestione dei flussi grazie anche all’intersezione stradale a rotatoria.
Il progetto considera l’impatto sulla qualità della vita della comunità locale, in un territorio già soggetto a spopolamento. L’obiettivo è operare una riqualificazione urbana e funzionale volta alla sostenibilità (percorsi ciclabili), ambientale (opere a verde), urbanistica e culturale (piazzetta della stazione, manutenzione del monumento ai caduti e del canale Lunense). L’intervento mira anche al risanamento degli spazi pubblici adiacenti all’ex fabbricato viaggiatori della “Stazione Caprigliola Albiano” della linea ferrovia dismessa.
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