







La Fortezza da Basso a Firenze, un gioiello architettonico ricco di storia e cultura, sta per vivere una nuova fase della sua esistenza grazie anche al progetto di riqualifica dei padiglioni Machiavelli e Cavaniglia.
Il grande progetto per la Fortezza Da Basso inizia con il restauro e la riorganizzazione del Padiglione Machiavelli. L’intervento di rigenerazione localizzato nella fortezza del Sangallo trasformerà il Padiglione in uno dei centri focali dell’intera Fortezza, e permetterà di accogliere i visitatori in nuovi spazi sostenibili, guidandoli all’inizio del percorso espositivo e fieristico. Il progetto proseguirà poi con la realizzazione del nuovo Padiglione Cavaniglia e la creazione di un percorso pedonale in quota lungo le mura, per restituire ai visitatori l’originaria percezione della Fortezza.
La Fortezza da Basso è un'imponente opera di fortificazione moderna costruita nel 1500 dal Sangallo, per volere della famiglia de’Medici. Il progetto si inserisce con cura all’interno di questo impressionante luogo storicizzato dove, in spazi interclusi, trovano luogo padiglioni edificati in epoche diverse che richiedono oggi intervento valorizzazione delle architetture rispettoso della storia del Bene.
Il progetto per i padiglioni Machiavelli e Cavaniglia è un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di rigenerazione e restauro dettati dal Piano di recupero della Fortezza da Basso: da una parte il restauro delle cortine murarie e dei bastioni, dall’altra la realizzazione di nuovi padiglioni e il restauro di architetture storiche. Il fil rouge che lega gli interventi è il recupero dell’originario “sistema delle mura” e il ripristino del camminamento di ronda.
Il progetto di ristrutturazione del padiglione Machiavelli porterà alla rifunzionalizzazione di oltre 3.000 metri quadri di superfice, integrando al suo interno le esigenze condivise da Comune di Firenze e dall’ente Firenze Fiera. Si tratta infatti di un intervento di conservazione e rigenerazione di un luogo fulcro del sistema Fortezza che dall’infopoint distribuirà i visitatori nei padiglioni, accogliendo l’inizio del percorso espositivo.
Ai piani superiori saranno collocati spazi per uffici e sale riunioni. Il progetto è stato sviluppato prevedendo il risanamento dell’architettura, l’aggiornamento degli impianti e l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre alla realizzazione degli adeguati spazi per foyer, biglietteria, uffici e ambienti polifunzionali.
Il progetto proseguirà poi con la realizzazione del nuovo Padiglione Cavaniglia e la creazione di un percorso pedonale lungo le mura, per restituire l’originaria percezione della Fortezza.
Il progetto per il nuovo padiglione Cavaniglia ripercorre le indicazioni del piano di recupero del Comune che, finalizzato al recupero della Fortezza da Basso, consente una nuova fruizione del Bene. Gli originali percorsi di ronda sono quindi riscoperti e reinterpretati permettendo di valorizzare le antiche mura e i bastioni. La riqualificazione, infatti, prevede la realizzazione di un percorso pedonale sospeso lungo il perimetro delle mura che restituirà ai visitatori la vista e la percezione che le persone avevano della Fortezza al tempo del suo originario utilizzo.
Il tetto del nuovo Padiglione Cavaniglia diverrà un’area verde in quota, che potrà ospitare a sua volta manifestazioni pubbliche. Il progetto restituirà alla città diverse aree di risulta, spazi marginali non utilizzati, ricucendoli in uno spazio coerente, con riferimenti archeologici di grande interesse.
Il nuovo padiglione sarà anche un gioiello della moderna ingegneria: un’unica campata, di luce superiore ai 22 metri, sarà realizzata con travi da ponte progettate per ospitare nell’estradosso un giardino pensile, in grado di ospitare essenze arboree di grandi dimensioni, capaci da un lato di catturare la CO2 emessa nell’ambiente e dall’altro di creare un microclima che permetterà di ottimizzare gli scambi termici, con una conseguente riduzione del consumo energetico.
Il progetto è finalizzato al recupero dei percorsi originali di ronda, reinterpretati al fine di valorizzare le antiche mura e i bastioni dell’intero complesso. La riqualificazione prevede la realizzazione di un percorso pedonale sospeso lungo il perimetro delle mura che restituirà ai visitatori la vista e la percezione che le personae avevano della Fortezza al tempo del suo originario utilizzo. Inoltre il tetto del nuovo Padiglione Cavaniglia diverrà un’area verde in quota che ospiterà manifestazioni pubbliche.
2026 POLITECNICA INGEGNERIA ED ARCHITETTURA SOCIETÀ COOPERATIVA ® | ISC. REG. IMPRESE DI MODENA - PI 00345720361